Ammonterebbe a oltre 60 mila dollari il bottino di gioielli, computer e vari oggetti sottratti alcuni giorni fa nella casa a Palo Alto in California di Steve Jobs, co-fondondatore Apple, deceduto lo scorso ottobre.
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venerdì 17 agosto 2012
mercoledì 1 agosto 2012
Come installare il nuovo Mac OS X Mountain Lion
È sottinteso che prima di un aggiornamento di questa importanza è indispensabile effettuare un backup.
L'acquisto di Mountain Lion è semplice: si avvia l'App Store e si compra OS Mountain Lion a 15,99 euro nell'App Store italiano. Lo si può comperare anche senza carta di credito, usando una iTunes Card.
Tutte le specifiche tecniche del nuovo OS X Mountain Lion
Ecco le specifiche della nuova versione di OS X, direttamente dal sito Apple!
Requisiti generali |
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Modelli
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Requisiti per singole funzioni | Time Machine
Richiede un disco rigido aggiuntivo o Time Capsule (in vendita separatamente).
Photo Booth
Richiede una videocamera FaceTime, una webcam iSight (integrata o esterna), una webcam UVC (USB Video Class) o una videocamera DV FireWire. L’applicazione di sfondi con una videocamera DV richiede livelli prefissati di messa a fuoco, esposizione e bilanciamento del bianco.
FaceTime
Per videochiamare sono necessarie una videocamera FaceTime integrata, una webcam iSight (integrata o esterna), una webcam UVC (USB Video Class) o una videocamera DV FireWire e una connessione internet a 128 Kbps (up/down). Per le videochiamate in HD sono necessarie una videocamera FaceTime HD integrata e una connessione internet a 1 Mbps (up/down). Per ricevere videochiamate in HD è necessario un Mac compatibile con processore Intel.
AirDrop
Funziona sui seguenti modelli di Mac:
Boot Camp
Supporta le installazioni esistenti di Boot Camp con Windows XP Service Pack 2, Windows Vista o Windows 7. Le nuove installazioni di Boot Camp richiedono Windows 7 (in vendita separatamente).
Compatibilità con Exchange
Richiede Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1 Update Rollup 4 o Exchange Server 2010. Per l’installazione automatica occorre abilitare la funzione Autodiscovery di Microsoft Exchange Server.
AirPlay Mirroring
Richiede una Apple TV di seconda generazione o successiva. Funziona sui seguenti modelli di Mac:
Power Nap
Funziona su MacBook Air (metà 2011 o più recente) e MacBook Pro con display Retina.
Gesti
Richiedono un trackpad Multi-Touch, un Magic Trackpad o un Magic Mouse.
Gesti VoiceOver
Richiedono un trackpad Multi-Touch o un Magic Trackpad.
Mac App Store
È riservato a chi ha compiuto almeno 13 anni; disponibile negli USA e in molti altri Paesi. Richiede hardware e software compatibili e un accesso a internet; banda larga raccomandata (spese a carico del cliente). Prevede termini e condizioni.
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Cosa c’è
| Applicazioni
Utility
Lingue
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Apple inaugura il nuovo OS X Mountain Lion! Tutte le novità!
È già disponibile su Mac App Store, Os X 10.8, la nuova versione del sistema operativo Apple per computer desktop. Prenditi una pausa e lascia la connessione libera di scaricarlo: Moutain Lion pesa 4,05 gigabyte e se sei abbastanza fortunato da riuscire a far partire il download in mezzo alle migliaia di clic che stanno intasando i server di Cupertino, non vorrai che Internet si inchiodi proprio a metà del suo lavoro.
Mountain Lion costa 15,99€ solo per vecchi clienti che devono aggiornare, mentre chi ha appena acquistato un Mac potrà aggiornare gratuitamente. Come già per Os X Lion, il nuovo sistema operativo non è disponibile su dvd e stavolta nemmeno su chiavetta usb, ma niente panico: Mountain Lion crea automaticamente una partizione d'emergenza sulla memoria del computer, salvando una copia di backup e rendendo possibile la reinstallazione in ogni condizione.
Ma vale la pena passare al leone di montagna? Una prossima recensione chiarirà le cose con le valutazioni del caso, ma ora vediamo cosa ha da offrire questo aggiornamento del sistema operativo di Apple. A differenza di Windows 8, che inaugura una nuova filosofia per Microsoft, la casa di Cupertino preferisce continuare la tradizione dei piccoli passi, con una (abbondante) serie di piccole aggiunte. Per carità, nemmeno tanto piccole, a giudicare dal download di circa 4 gigabyte necessario per trasferire il micione dal Mac App Store al computer. A vedere le sue caratteristiche, la prima parola che viene in mente è convergenza: Mountain Lion e iOS non sono mai stati così vicini. Il Centro Notifiche tanto utile su iPhone e iPad, infatti, fa la sua comparsa anche nel desktop del Mac. E, sorpresa, ha il suo perché, forse ancor più che nei dispositivi mobili. Arriva una email? Notifica immediata. C’è un appuntamento segnato nel calendario da ricordare a una certa ora? Notifica immediata. E lo stesso dicasi, per esempio, per iMessage. Già, proprio così: un’altra appetitosa novità dell’aggiornamento è l’integrazione dei Messaggi, il sistema di messaggistica tra dispositivi mobili Apple, altra caratteristica delle recenti versioni di iOS. Su Mac, iMessage prende il posto del non certo fortunato iChat, mantenendo il supporto ai vecchi servizi di chat, come AIM, Google Talk e Yahoo! Messenger, aggiungendo proprio lo scambio di messaggi con iPhone e iPad e introducendo anche la possibilità di sincronizzare le tue conversazioni tra dispositivi, proseguendo una chat su dispositivi diversi.
Anche iCloud - ora di serie - non è certo un nome nuovo a chi conosce Apple e i dispositivi iOS, eppure anche la sua integrazione in Mountain Lion apporta qualche piccola, ma sostanziale novità. La principale è Documenti nella nuvola, sezione che consente di lavorare a un documento da qualsiasi dispositivo Apple, che si tratti di iPhone, iPad o di un Mac. Similmente a quanto avviene in Dropbox,quindi, una modifica apportata con un apparecchio viene applicata e resa visibile anche in un altro. Piena condivisione, quindi, e non è un caso se un’altra novità è rappresentata proprio dal pulsante Condivisione che farà capolino, da oggi, in molte app del Mac App Store. Si tratta, in buona sostanza, di una funzione che consente di condividere i contenuti dell’app direttamente dal suo interno, verso altri utenti, tramite email, iMessage o AirPlay.
Facciamo in tempo a dire AirPlay, che spunta fuori forse la novità più godereccia di Mountain Lion:AirPlay Mirroring. Si tratta - c’era bisogno di dirlo? - di un’altra funzione mutuata dalle versioni di iOS a partire dalla 5, e consente di visualizzare il monitor del Mac su un televisore ad alta definizione, sfruttando come intermediario Apple TV. E questo, in soldoni, si traduce nella possibilità di gustare un video presente nel Mac, o un album di musica, anche nel salotto di casa. Dal punto di vista dell’intrattenimento, si segnala un altro furtarello a iOS: Game Center. Il sistema multiplayer di iPhone e iPad fa il suo debutto anche su Mac, aprendo a un mondo di sfide tra giocatori su computer e dispositivi mobili. Insieme. Ma il nuovo OS X non è solo ricco di fuochi d’artificio e cotillon. Gatekeeper permette agli utenti decidere i certificati minimi per l'installazione delle applicazioni: le impostazioni iniziali consentono di scaricare solo da Mac App Store e sviluppatori ufficiali, ma si può decidere di approvare anche fonti più discutibili (e pericolose: poi non dire che non te l'avevamo ricordato, eh). Apple dimostra così di aver capito che la sicurezza è importate, e che anche i suoi sistemi sono vulnerabili agli attacchi dei criminali informatici. L’impressione, però, è che ci si sia focalizzati solo sulle app, che sono controllate per evitare di eseguire codice malevolo, mentre buona parte delle minacce ai Mac sono perpetrate anche con altri mezzi; ma se non altro è un passo in avanti.
Concludiamo questa breve rassegna (Apple parla di oltre 200 funzioni, quindi ci sarebbe da scriverci un libro) parlando dell’integrazione di iCloud in Safari. Già: volendo, si apre un sito su Mac e, quando è il momento di andare, si continua a navigarlo da iPhone o iPad. Un’altra dimostrazione che il leone di montagna corre a tutta velocità verso iOS. E a 15,99 euro, è una corsa che merita di essere gustata.
Mountain Lion costa 15,99€ solo per vecchi clienti che devono aggiornare, mentre chi ha appena acquistato un Mac potrà aggiornare gratuitamente. Come già per Os X Lion, il nuovo sistema operativo non è disponibile su dvd e stavolta nemmeno su chiavetta usb, ma niente panico: Mountain Lion crea automaticamente una partizione d'emergenza sulla memoria del computer, salvando una copia di backup e rendendo possibile la reinstallazione in ogni condizione.
Ma vale la pena passare al leone di montagna? Una prossima recensione chiarirà le cose con le valutazioni del caso, ma ora vediamo cosa ha da offrire questo aggiornamento del sistema operativo di Apple. A differenza di Windows 8, che inaugura una nuova filosofia per Microsoft, la casa di Cupertino preferisce continuare la tradizione dei piccoli passi, con una (abbondante) serie di piccole aggiunte. Per carità, nemmeno tanto piccole, a giudicare dal download di circa 4 gigabyte necessario per trasferire il micione dal Mac App Store al computer. A vedere le sue caratteristiche, la prima parola che viene in mente è convergenza: Mountain Lion e iOS non sono mai stati così vicini. Il Centro Notifiche tanto utile su iPhone e iPad, infatti, fa la sua comparsa anche nel desktop del Mac. E, sorpresa, ha il suo perché, forse ancor più che nei dispositivi mobili. Arriva una email? Notifica immediata. C’è un appuntamento segnato nel calendario da ricordare a una certa ora? Notifica immediata. E lo stesso dicasi, per esempio, per iMessage. Già, proprio così: un’altra appetitosa novità dell’aggiornamento è l’integrazione dei Messaggi, il sistema di messaggistica tra dispositivi mobili Apple, altra caratteristica delle recenti versioni di iOS. Su Mac, iMessage prende il posto del non certo fortunato iChat, mantenendo il supporto ai vecchi servizi di chat, come AIM, Google Talk e Yahoo! Messenger, aggiungendo proprio lo scambio di messaggi con iPhone e iPad e introducendo anche la possibilità di sincronizzare le tue conversazioni tra dispositivi, proseguendo una chat su dispositivi diversi.
Anche iCloud - ora di serie - non è certo un nome nuovo a chi conosce Apple e i dispositivi iOS, eppure anche la sua integrazione in Mountain Lion apporta qualche piccola, ma sostanziale novità. La principale è Documenti nella nuvola, sezione che consente di lavorare a un documento da qualsiasi dispositivo Apple, che si tratti di iPhone, iPad o di un Mac. Similmente a quanto avviene in Dropbox,quindi, una modifica apportata con un apparecchio viene applicata e resa visibile anche in un altro. Piena condivisione, quindi, e non è un caso se un’altra novità è rappresentata proprio dal pulsante Condivisione che farà capolino, da oggi, in molte app del Mac App Store. Si tratta, in buona sostanza, di una funzione che consente di condividere i contenuti dell’app direttamente dal suo interno, verso altri utenti, tramite email, iMessage o AirPlay.
Facciamo in tempo a dire AirPlay, che spunta fuori forse la novità più godereccia di Mountain Lion:AirPlay Mirroring. Si tratta - c’era bisogno di dirlo? - di un’altra funzione mutuata dalle versioni di iOS a partire dalla 5, e consente di visualizzare il monitor del Mac su un televisore ad alta definizione, sfruttando come intermediario Apple TV. E questo, in soldoni, si traduce nella possibilità di gustare un video presente nel Mac, o un album di musica, anche nel salotto di casa. Dal punto di vista dell’intrattenimento, si segnala un altro furtarello a iOS: Game Center. Il sistema multiplayer di iPhone e iPad fa il suo debutto anche su Mac, aprendo a un mondo di sfide tra giocatori su computer e dispositivi mobili. Insieme. Ma il nuovo OS X non è solo ricco di fuochi d’artificio e cotillon. Gatekeeper permette agli utenti decidere i certificati minimi per l'installazione delle applicazioni: le impostazioni iniziali consentono di scaricare solo da Mac App Store e sviluppatori ufficiali, ma si può decidere di approvare anche fonti più discutibili (e pericolose: poi non dire che non te l'avevamo ricordato, eh). Apple dimostra così di aver capito che la sicurezza è importate, e che anche i suoi sistemi sono vulnerabili agli attacchi dei criminali informatici. L’impressione, però, è che ci si sia focalizzati solo sulle app, che sono controllate per evitare di eseguire codice malevolo, mentre buona parte delle minacce ai Mac sono perpetrate anche con altri mezzi; ma se non altro è un passo in avanti.
Concludiamo questa breve rassegna (Apple parla di oltre 200 funzioni, quindi ci sarebbe da scriverci un libro) parlando dell’integrazione di iCloud in Safari. Già: volendo, si apre un sito su Mac e, quando è il momento di andare, si continua a navigarlo da iPhone o iPad. Un’altra dimostrazione che il leone di montagna corre a tutta velocità verso iOS. E a 15,99 euro, è una corsa che merita di essere gustata.
sabato 28 luglio 2012
Apple brevetta un controller per iDevice
Con un fatturato di oltre 100 miliardi di dollari, legioni di fan e l'impero iOS che domina il mercato mobile, Apple è diventata una compagnia con cui pochi vogliono concorrere. Ecco perchè Sony, Microsoft e Nintendo potrebbero guardare con preoccupazione un brevetto depositato recentemente dalla società di Cupertino.
giovedì 5 luglio 2012
Nuovo Macbook con Display Retina
domenica 12 febbraio 2012
iPhone 4s a soli 12€ (gratis) è possibile? Si!
Ecco svelato, passo dopo passo, come puoi avere QUASI GRATIS (a soli 12 Euro) un iPhone 4s o tutti gli altri prodotti Apple (iPad 2, iMac, Macbook, iPod, iTV...)!

(e se non ti interessa l'iPhonehone puoi scegliere tra tanti altri prodotti Apple come iPad, iMac, AppleTV, ecc.) Importante: Questa opportunità è perfettamente lecita. Questa guida è l'unica illustrata e facilmente comprensibile in internet. Alcuni si chiederanno a che faccio a fare questa guida, bene, voglio giocare a carte scoperte, se ti iscrivi tramite il mio link, io guadagno un click e di conseguenza anche tu puoi guadagnare, anche "l'azienda" che ti da questi prodotti ci guadagna, l'unico che ci "perde" o meglio potrebbe perderci è una 4°persona. (in fodo ti spiego tutto il funzionamento di questo "giro")

sabato 11 febbraio 2012
Come recuperare spazio su Lion
Lo spazio sul nuovo sistema operativo Lion sembra consumarsi velocemente. Chi ha un SSD di dimensioni minime (128 GB) è facile che se ne accorga prima. Vediamo come recuperare un pò di spazio.


martedì 21 settembre 2010
Trasformare Ubuntu in un Mac OSX con Macbuntu
Avete mai pensato di trasformare l'intero look di Ubuntu in quello di un Mac OSX ? Da oggi è possibile fare ciò grazie ad un semplice script chiamato Macbuntu !
Macbuntu è molto facile da usare e può trasformare il look del vostro desktop Ubuntu in pochi secondi.
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