
Dopo le polemiche seguite al licenziamento di Carol Bartz e la designazione di Scott Thompson quale nuovo CEO, Yahoo pensava di poter tornare a concentrarsi sul proprio futuro.
Invece proprio Thompson è proprio la causa delle nuove difficoltà impreviste: pare che abbia mentito - o quantomeno che non si sia opposto alla divulgazione di informazioni false - circa il proprio titolo di studio.
Fino a poco tempo fa, infatti, sul sito di Yahoo si trovava scritto che il CEO era laureato in contabilità e in informatica. Il problema è nato quando un azionista - Dan Loeb - ha fatto notare che la laurea in informatica non esiste.
Dalla denuncia di Loeb è partita la ricostruzione, in base alla quale pare che Thompson in passato abbia millantato in diverse interviste il possesso del fantomatico titolo, ma il vero problema è che la laurea risulterebbe citata anche nella documentazione consegnata alla SEC.
Al di là del fatto che il possesso o meno del titolo di studio nulla dice sulle capacità di Thompson di risanare l'azienda, il Consiglio di Amministrazione ha già fatto sapere di avere intenzione di andare a fondo della vicenda (poiché l'aver affermato il falso a più livelli potrebbe avere conseguenze pesanti), e che comunicherà agli azionisti le proprie decisioni.
Intanto quanti si oppongono alla strategia di Thompson già ne chiedono le dimissioni.
























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